Si canta di acque azzurre, profonde, selvagge, travolgenti. Ma in realtà il Lago di Caldaro è verde. È verde la natura che lo circonda, è verde l'aria. Verde in tutte le sue sfumature, nel bosco, nei vigneti, sui prati, nei canneti " E poi appare uno specchio verde." A. Komarek
È bello stare in mezzo al lago. Stare sulle rive forse lo è ancora di più. La spiaggia è piccola, ricavata dalla palude, sacrificando qualche striscia di frutteti e vigneti.

Biotopo Lago di Caldaro...
Il lago di Caldaro, considerato biotopo, è stato posto sotto tutela e rappresenta un paradiso naturale di prim’ordine. La sua vasta distesa di canne palustri offre un’oasi di riparo e svernamento a migliaia di uccelli migratori, palustri e acquatici. Nel 2002 è entrato a far parte della rete europea dei territori proetetti " Natura 2002".
14 cartelli informativi collocati attorno al lago istruiscono sulla zona caratterizzata dalla vegetazione tipica dei climi temperati, sulla vita nel clima umido e sull’interazione tra uomo e natura.
La Piazza Mercato di Caldaro
"Caldaro è un teatro all'aperto." H. Hochrein
Le persone sono tutte molto diverse, è difficile trovare delle similtudini. È interessante soffermarsi su queste diversità, sopratutto appena arrivati, quando si colgono le prime impressioni. Il luogo ideale per farlo è la Piazza Principale di Caldaro. Stare semplicemente a guardare, sorseggiando un caffé, rallentando i ritmi della quotidianità. Arriva l'ora di pensare a qualche souvenir da portare a casa, di scrivere una cartolina. Un ottimo pretesto per fermarsi in un altro caffé. Comprare cose utili e meno utili, senza costruzioni. A mezzogiorno (forse) un bicchiere di bianco come aperitivo.